Nato a Bologna il 19 novembre 1955.
Dopo essersi laureato in architettura a Venezia nel 1979 e aver lavorato per cinque anni con Renzo Piano a Genova, dal 1985 inizia la sua attività in proprio a Milano dove opera con uno studio che gestisce progetti coordinati e integrati tra le varie discipline: architettura, ingegneria strutturale ed impiantistica, acustica, landscape, sicurezza, restauro, aspetti ambientali e di eco sostenibilità, studi di fattibilità, piani economici ecc..
Ha sempre sviluppato progetti a varie scale -‘dal cucchiaio alla città’- e in ambiti d’intervento tra loro assai differenti, convinto che la specializzazione rischia di mortificare la creatività mentre l’eclettismo progettuale arricchisce l’esperienza e le soluzioni progettuali via via adottate.
Ha progettato, sia in Italia che all’estero, edilizia residenziale, sedi per attività terziarie e culturali, teatri, ospedali, edifici scolastici, ambiti di rigenerazione urbana, allestimenti, oggetti di design (www.alessandrotraldi.com). Con la sua struttura è in grado di gestire con successo processi complessi prediligendo instaurare con la Committenza e gli Enti processi collaborativi e condivisi.
Poiché è molto attento alla qualità del progetto dice spesso che i progetti che escono dal suo studio sono ’abiti su misura’: la qualità intesa come valore anche nelle relazioni e nei metodi operativi adottati.
Born in Bologna on November 19, 1955.
After graduating in architecture in Venice in 1979 and working for five years with Renzo Piano in Genoa, he began his own practice in Milan in 1985, where he runs a studio that manages coordinated and integrated projects across various disciplines: architecture, structural and plant engineering, acoustics, landscape, safety, restoration, environmental and eco-sustainability aspects, feasibility studies, economic planning, and more.
He has always developed projects at various scales—"from the spoon to the city"—and in very different fields of intervention, convinced that specialization risks stifling creativity, while design eclecticism enriches experience and the design solutions adopted over time.
He has designed, both in Italy and abroad, residential buildings, offices for tertiary and cultural activities, theaters, hospitals, school buildings, urban regeneration projects, exhibitions, and design objects (www.alessandrotraldi.com). With his structure, he is able to successfully manage complex processes, favoring the establishment of collaborative and shared processes with clients and institutions.
Because he is very attentive to project quality, he often says that the projects that emerge from his firm are "tailor-made": quality understood as a value also in the relationships and operational methods adopted.